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Fortapàsc

Nel 1985 Giancarlo Siani viene ucciso con dieci colpi di pistola. Aveva 26 anni. Faceva il giornalista, o meglio era praticante, abusivo, come amava definirsi. Lavorava per Il Mattino, prima da Torre Annunziata e poi da Napoli. Era un ragazzo allegro che amava la vita e il suo lavoro e cercava di farlo bene. Aveva il difetto di informarsi, di verificare le notizie, di indagare sui fatti. È stato l’unico giornalista ucciso dalla camorra. Noi qui lo seguiamo negli ultimi quattro mesi della sua vita. La sua ultima estate quando, dal Vomero, dove abitava, tutti i giorni scendeva all’inferno di Torre Annunziata, regno del boss Valentino Gionta. Tutto, in quel periodo, ruotava intorno agli interessi per la ricostruzione del dopo terremoto e Giancarlo vedeva. E capiva. Lo vediamo muoversi fra camorristi, politicanti corrotti, magistrati pavidi e carabinieri impotenti, come un giglio nel fango. Proprio la sera in cui venne ucciso, a Napoli Vasco Rossi teneva un concerto al quale Giancarlo sarebbe dovuto andare con la sua ragazza…

La storia di Giancarlo Siani, giovane cronista de “Il Mattino” ucciso dalla camorra a ventisei anni.

Risi con Fortapàsc mette in piazza una classe politica che mira alla propria autoconservazione, una società incivile che chiede la legittimazione di essere incivile e un giornalismo (impiegatizio) che continua a ignorare le proprie responsabilità nel degrado sociale, etico, linguistico e culturale del Paese.

  • Genere: Drammatico
  • Durata: 105′
  • Rating: Per tutti
  • Regia: Marco Risi
  • Lingua: Italiano
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regista

Marco Risi è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. Figlio del celebre regista Dino e fratello di Claudio (anche lui regista), abbandonati gli studi di filosofia nel 1971 esordì nel cinema come assistente dello zio Nelo, pure lui regista. Continuò collaborando alle sceneggiature per i film del padre, tra cui Caro papà (1979) e Sono fotogenico (1980). Nel 1978 realizzò in proprio un documentario sul cinema americano dal titolo Appunti su Hollywood. Nel 1982 diresse il suo primo film, Vado a vivere da solo, con Jerry Calà, interprete anche di Un ragazzo e una ragazza (1984) e Colpo di fulmine (1985). Con Soldati – 365 all’alba (1987), opera fortemente critica verso le forzature della vita di caserma, Marco Risi si è allontanato dalla commedia giovanile per virare decisamente verso un cinema d’impegno. L’attenzione ai temi sociali e all’attualità più scomoda torna anche in altre opere, come Mery per sempre (1989) e Ragazzi fuori (1990), Il muro di gomma (1991) e Il branco (1994), mentre Nel continente nero (1993) rappresenta il ritorno a un genere più leggero. Nel 1998 girò il grottesco e irrisolto L’ultimo capodanno. Tre anni dopo Risi tornò dietro la macchina da presa per realizzare Tre mogli, commistione di commedia agrodolce al femminile e road-movie. Seguirono, nel 2007, il film biografico Maradona – La mano de Dios e, nel 2009, Fortapàsc. Nel 2013 esce il suo film Cha cha cha con Luca Argentero, un noir ambientato a Roma.

Cast

Libero De Rienzo, Valentina Lodovini, Michele Riondino.

produzione e distribuzione

Fortapàsc è una produzione BiBi Film, Gruppo Minerva International e Rai Cinema.
In Italia è stato distribuito da 01 Distribution. Uscita il 27 marzo 2009.

colonna sonora

Musiche di Franco Piersanti.